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Le Decisioni degli Esperti (i Manager)

Ovvero: forse non siamo razionali quanto dovremmo o come pensiamo? Qualche tempo fa lessi un libro molto stimolante, che ancora oggi consiglio: “ Le decisioni degli Esperti - Psicologia cognitiva delle decisioni manageriali ”, di Rumiati e Bonini, due psicologi sociali. Vi si analizzano i  bias cognitivi  principali che  fanno prendere decisioni poco razionali  e ciascuno ci si può ritrovare per molti aspetti, certo a seconda del suo stile di pensiero. Riassumendo brutalmente, la tesi del libro, è che chi più, chi meno, ma comunque tutti,  nell’assumere decisioni importanti , magari sotto pressione, in mancanza di informazioni complete e con risorse limitate di tempo e di analisi a disposizione, tendiamo a essere condizionati da determinati processi psicologici di valutazione che sono ricorsivi e soggetti a distorsioni che dipendono dal nostro modo di approcciare la realtà (atteggiamento) e da come questa ci viene presentata (comunicazione). Non ...

Le promozioni che vendono

In linea di principio, nel medio lungo periodo, è giusto premiare i clienti business che incrementano il fatturato o quelli che – semplicemente - comprano? Il 110% dei responsabili vendite risponderà sicuramente che è corretto premiare i clienti che concorrono ad aumentare il fatturato, perché non basta comprare.  A meno che non si tratti di operazione tattiche , di breve/brevissimo periodo, mirate a un lancio di prodotto o a disturbare un concorrente in un ambito specifico. Qualcuno, più avveduto, disquisirà di redditività, marginalità, crescita di specifici indici… Ma scommetto che solo un manager molto distratto o molto provocatorio o in una situazione di mercato piuttosto difficile sarà disponibile a dichiarare che sia opportuno premiare, sacrificando marginalità, i clienti business che comprano tout-court. Se però andiamo a esaminare la coerenza tra il dire e il fare… cosa troveremo? Troveremo che la maggior parte delle aziende, con i suoi manager commercial...

Promozioni & Redemption

Le promozioni: croce e delizia degli uomini (e donne) di marketing e di vendita! Una percentuale sempre crescente di vendite, in qualsiasi settore, è effettuata sotto effetto di promozione.  Che riguardino il sell in piuttosto che il sell out, che abbiano come target un partner della catena di distribuzione o il destinatario finale, business o consumer, sta di fatto che sono una chiave fondamentale del successo e dell’insuccesso delle vendite di un’azienda . È possibile prevedere come e quanto funzioneranno? Previsione magari è una parola troppo importante e richiama una capacità di guardare nel futuro con certezza che pochi si sentono di sottoscrivere con il sangue. Diciamo che sarebbe corretto e doveroso, visto che si impiega un budget, scrivere chiaramente quali sono le aspettative di redemption , per potersi confrontare alla fine e capire se la formula abbia funzionato. È utile distinguere, a questo punto, tra promozioni direttamente ...

Competenze o Carattere? Il Dilemma è un Falso Problema

Nel selezionare un futuro collaboratore imprenditori (e con loro talent manager, recruiter e affini) pare si pongano talvolta il seguente dilemma: è meglio una persona con ottime capacità relazionali e poche competenze oppure una con molte competenze ma magari potenzialmente poco sorridente o comunicativa*? Secondo me si tratta di un Falso Problema e te lo dimostro con un semplice esempio. Poniamo che tu, imprenditore, abbia bisogno di una consulenza di marketing, nello specifico su una promozione verso i tuoi clienti. Mi scegli perché sono più simpatica e lavoro in un’agenzia di colleghi felici e affiatati, che amano bersi l’aperitivo insieme il venerdì sera o perché ti fornisco dati a supporto del lavoro che intendo svolgere per la tua azienda e ti offro delle buone idee? Sicuramente perché pensi che possa essere utile al fatturato della tua impresa e alla sua crescita. Perché possa apportare degli stimoli, dei benefici, un know how che non trovi nel tuo parco attuale di col...

Il Problema delle Soluzioni Semplici per Problemi Complessi e l'Ufficio Complicazione Affari Semplici

Per una volta concedetemelo, faccio una riflessione ad alta voce. Ci sono due questioni, opposte fra loro, che mi scompensano, debilitano, irritano in misura crescente:  1) soluzioni troppo semplici per problemi complessi e, d’altro canto,  2) soluzioni complicate e costose (o niente soluzioni) per problemi semplici . Si tratta del cosiddetto UCAS: Ufficio Complicazione Affari Semplici. Questo secondo caso, oltretutto ha MOLTO a che fare con il marketing. Vedremo perché. CASO 1: in politica, nel marketing, in economia e molto altro ancora... vanno molto di moda personaggi che promettono (senza mantenere, va da sé) soluzioni semplicissime per crisi mondiali, problemi plurisecolari, questioni di vitale importanza. E troppe persone sembrano acconsentire. Hai perso l’impiego? Basta credere in sé stessi e pagare il super corso del mega guru per fondare la tua start-up!  Arrivano i migranti? Rimandiamoli a casa! C’è il referendum sulle “trivelle”? And...

La Standardizzazione nella Comunicazione: Sì o No?

I processi di standardizzazione delle PMI italiane nella comunicazione , a ll’interno e verso l’esterno, sono aumentati negli ultimi anni, grazie a un sempre maggior grado di consapevolezza e all’acquisizione di meccaniche e input mutuati dai mezzi di comunicazione di massa. Pensiamo solo a come siano diventate di uso comune parole come “format”, anche nelle PMI nostrane… Un segno dei tempi e del progresso! Oppure no? Come valutiamo l’applicazione di questi processi? Molto positivamente se pensiamo all’introduzione e diffusione dell’uso di: - manuali per l’uso dei logo aziendali - comunicazione coordinata, ovvero stilemi definiti, applicati a tutte le comunicazioni on e off line - all’introduzione di campagne  pubblicitarie e piani di comunicazione organici anche sui social network, che fino a poco tempo fa, almeno in Italia, erano spesso gestiti in modo selvaggio e convulso (tre post al giorno per due giorni e poi silenzio per due settimane…, foto di ogni dimen...

No alla GUERRA! …di Prezzo

Storia (di tutti i giorni): Il Concorrente ha abbassato di nuovo il listino, o aumentato gli sconti, o distribuito nuove note di accredito e regalie. Protagonista: tu, direttore commerciale o imprenditore. I tuoi uomini di vendita rumoreggiano. Sono sfiniti, stanchi di essere messi spalla al muro dai “costa meno” e “mi dà il buono benzina”. Devi fornire loro una risposta e soprattutto salvaguardare gli interessi commerciali dell'azienda. Sceneggiatura: Hai già fatto loro il lavaggio del cervello sull'importanza di argomentare sul prodotto, presentare meglio le promozioni, mostrare l’ultima campagna di comunicazione. Un muro di gomma. I clienti sembrano essere insensibili, frettolosi, distratti… non se ne esce. Cominci pian piano a convincerti anche tu che forse, forse, un taglio di prezzo, piccolino, nascosto come sconto fine periodo o fattura per pubblicità (se ti il cliente ti dedica un corner anche di 10 metri cubi per tre giorni) potrebbe essere un comprome...