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Borges e i falsi miti dei Guru della consulenza aziendali

Oggi parliamo di clima aziendale e organizzazione in tempi di crisi e degli strumenti che si possono scegliere per analizzare e migliorare le cose. Nelle pagine dell’ Emporio celeste di conoscimenti benevoli , ci illustra Jorge Luis Borges, “gli animali si dividono in (a) appartenenti all'Imperatore, (b) imbalsamati, (c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s'agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.” Questa lista stupefacente mi ha sempre affascinato per la capacità di rompere ogni e qualsiasi schema logico e di classificazione. A una mente sana serve una fatica disumana o un immenso, lucido genio per creare una follia di questo tipo. Invece nelle dinamiche di gruppo e, quindi, spesso, nella presa di decisioni in azienda, la razionalità salta più faci...

La Gestione del Portafoglio Clienti

Il Portafoglio Clienti è il vero asset , il Bene Fondamentale, di qualsiasi azienda e, ancor più, di qualsiasi professionista . Al Portafoglio Clienti si deve quindi una cura particolare a partire dall'analisi, per una gestione proficua. Di solito tutti si focalizzano sul CRM, sulle statistiche in fatturato e quantità delle varie tipologie di mercati, canali nell'anno ecc. Qualche volta è  dato rilievo alla teoria del 20-80% (con buona pace del povero Gini, che forse non avrebbe pensato né a tanto successo né a tanta banalità per il suo coefficiente). Io vorrei partire invece dal concetto di Life Time Value (valore del ciclo di vita) del Cliente e invitare tutti a un’analisi della durata delle relazioni con i clienti e della loro stabilità. In un mondo sempre più competitivo sembra quasi ovvio dire che è meno costoso trattenere i clienti vecchi (buoni) piuttosto che cercare di rubarne di nuovi alla sempre più agguerrita concorrenza . Non è automatico però né i...

I Tre MUST del Web Marketing nel 2015

Il web marketing è in continua ascesa e mutazione. Quali sono le tre cose da fare assolutamente per un web marketing di successo nel 2015 ? Ecco la risposta, punto per punto. 1)    PIANIFICARE Proprio perché le cose cambiano e le risposte devono essere veloci, gli obiettivi vanno fissati con chiarezza e bisogna avere una visione strategica. Per farlo è necessario passare per uno studio attento del mercato con tanto di analisi SWOT, definizione del target nonché del modo in cui si intende raggiungerli e misurarli; infine determinazione del budget degli investimenti e della loro allocazione. 2)    CREARE CAMPAGNE EFFICACI E BEN STUDIATE Il web marketing mette a disposizione degli strumenti fantastici ma non è onnipotente . Le campagne vanno studiate e strutturate in base ad aspettative realistiche, con tempi utili a mettere a punto i set di parole chiave, i costi ecc. Non ci sono bacchette magiche, ma serve costruire sul campo la campagna dot...

2015: Nuovi Trend Per Il Marketing

Anno nuovo, nuovi trend, anche nel marketing. Forex Magnates presenta in sintesi i 7 trend principali che guideranno il marketing del 2015 . Eccoli, trasposti per voi: 1.    Le aziende diventano "editori" in proprio. Le PR in senso tradizionale sono morte; bisogna diventare leader di pensiero. Presentarsi con il messaggio giusto davanti al proprio target è fondamentale per acquisire obiettivi di fatturato e redditività, ma ancora di più per gestire in modo ottimale quella consapevolezza di brand che è necessaria in mercati - anche finanziari - sempre più guidati dalla fiducia. 2.    Ci si focalizzerà di più sul life-time-value dei clienti ovvero sul valore nel ciclo di vita del cliente. Emerge sempre più forte l’esigenza di fidelizzare la clientela e di valorizzare il singolo cliente nel tempo e nei vari stadi del ciclo di vita, trovando le metriche corrette. 3.    Il cross-channel diventa reale : la necessità di misurare gli ...

Perché Ho Staccato il Telefono… Guida Pratica a un Telemarketing Più Sano

Il marketing telefonico è diventato molesto. Chi dice di no? Da prezioso strumento di marketing ( telemarketing ) a fattispecie penale ( stalking ) il passo è stato breve, purtroppo. Nel telemarketing ci sono ancora potenzialità per le aziende? Io penso di sì, ma con tanta accortezza, buoni strumenti e un pizzico di savoir faire. Vediamo le trappole da evitare e come fare le cose per bene: 1)    Utilizzare un buon CRM , tenendo conto di chi è cliente e chi non lo è, chi usa già determinati prodotti/servizi e chi non li conosce. Ultimamente ho litigato con un operatore che pretendeva di sapere meglio di me che contratto energetico avessi, salvo scoprire che pensava di parlare con mia madre, al mio numero di cellulare (chissà perché!). 2)    A proposito di quanto sopra, formare bene gli operatori , non solo sulla parte tecnica, ma soprattutto sulle modalità di interazione: gentilezza, entusiasmo, tono della voce… 3)    Utilizzare l...

Il Marketing del Coinvolgimento: 6 Principi

Costruire relazioni è molto importante per le aziende: con clienti, fornitori, con il pubblico più vasto, con il proprio territorio… ma non basta . Serve il coinvolgimento . E come lo si ottiene? Nasce così l’ Engagement Marketing (marketing dell’impegno o del coinvolgimento), che serve a far attivare le persone a favore dell’azienda o del prodotto . Ecco l'Engagement Marketing in 6 punti chiave: 1)    Coinvolgiamo le persone come individui : le comunicazioni rilevanti, che funzionano, sono quelle personali o intime. Bisogna pensare sempre da persona a persona non da affare ad affare e comunicare di conseguenza. 2)    Coinvolgiamo le persone sulla base dei loro comportamenti : dimentichiamo sterotipi di genere, classe, età ecc. e tracciamo scelte, comportamenti reali per basare le nostre comunicazioni e le nostre proposte. 3)    Coinvolgiamole persone ovunque siano : in ogni luogo, online e offline, su ogni canale possibile, s...