Passa ai contenuti principali

I Tre MUST del Web Marketing nel 2015

Il web marketing è in continua ascesa e mutazione.
Quali sono le tre cose da fare assolutamente per un web marketing di successo nel 2015?
Ecco la risposta, punto per punto.



1)    PIANIFICARE
Proprio perché le cose cambiano e le risposte devono essere veloci, gli obiettivi vanno fissati con chiarezza e bisogna avere una visione strategica.
Per farlo è necessario passare per uno studio attento del mercato con tanto di analisi SWOT, definizione del target nonché del modo in cui si intende raggiungerli e misurarli; infine determinazione del budget degli investimenti e della loro allocazione.

2)    CREARE CAMPAGNE EFFICACI E BEN STUDIATE
Il web marketing mette a disposizione degli strumenti fantastici ma non è onnipotente. Le campagne vanno studiate e strutturate in base ad aspettative realistiche, con tempi utili a mettere a punto i set di parole chiave, i costi ecc.
Non ci sono bacchette magiche, ma serve costruire sul campo la campagna dotandola del corredo tattico corretto.
Su Millionaire.it scrivono che una campagna Pay per Click a regime di vogliono 90 giorni, una buona campagna social ha bisogno di 30 giorni. E io, nel mio piccolo, ho fatto all'incirca le stesse esperienze.

3)    ESSERE SEMPRE BEN INFORMATI
Non agire in base a falsi miti e speranze, ma essere ben informati e lavorare con agenzie e persone ben preparate. Statistiche e tecnologie all’avanguardia sempre, tanta formazione, molto confronto con gli altri professionisti.
Attenzione al mito del ROI!
È vero che ci sono tanti strumenti che consentono di monitorare i risultati delle campagne web. Il problema attuale è inserirli in un progetto aziendale che colleghi le campagne con i risultati di vendita complessivi del brand.

Chiara Tonon

Commenti

Post popolari in questo blog

L’importanza del feedback nelle azioni di marketing

Che senso ha qualsiasi azione se non si ottiene riscontro degli effetti che ha avuto? Nessuno fa una dichiarazione d'amore senza attendere la risposta. Nessuno si mette alla guida senza tenere sotto controllo ciò che accade davanti (e tutt’intorno) all’auto, nonché sul cruscotto. Nessuno cucina la cena per la propria famiglia senza attendere con gioia l’effetto del primo boccone. Un sorriso o un naso arricciato possono essere sufficienti, un complimento è sempre gradito. Si può quindi pensare di implementare delle azioni commerciali o di marketing senza chiedere dei risultati qualitativi e quantitativi , senza essersi prefigurati degli obiettivi , senza aver immaginato degli strumenti (anche imperfetti) per misurare gli effetti delle azioni stesse? Eppure in molte aziende, anche di grandi dimensioni, non c’è attenzione a questo genere di aspetti, specie se il marketing è confuso con la comunicazione, sineddoche così frequente, che pare consentire di rimandare...

Chiudere la vendita: 4 tecniche per il successo

Quante volte ti è capitato di arrivare alla conclusione di una trattativa e non riuscire a portare a casa il risultato ? Il cliente tentenna, vuole pensarci, ha bisogno di altre informazioni, deve chiedere al socio, non firma oppure tu stesso non hai fatto l’ultima fatidica domanda. Un momento di stanchezza, timidezza, inesperienza, un'obiezione in contropiede… tante cose entrano in gioco nel “ blocco del venditore ”.   Ma c’è una buona notizia! Esistono delle pratiche di chiusura da provare ad applicare per superare l’ultimo scoglio. Vediamo insieme quindi le 4 principali tecniche per portare a termine una vendita con successo :   1) Chiudi con una domanda (o più domande) cui è impossibile rispondere di no . Se il cliente è indeciso, ma abbastanza prossimo all’OK definitivo, fai una o più domande sul prodotto cui sai già che risponderà di sì, riepilogando magari quello che vi siete detti. Alla fine concludi con “E allora lo acquistiamo questo prodotto?!” pres...

Comunicazione e Vendite: ha senso distinguere Online da Offline?

Chi di voi NON ha uno smartphone? E chi NON ha mai fatto un acquisto o un pagamento online? L’Italia è l’ 11esimo mercato nel mondo per gli smartphone , con oltre 15 milioni di pezzi stimati in vendita nell’anno in corso. Un buon 67% di questi telefoni finirà nelle tasche di persone che in passato non hanno mai avuto una connessione Internet, contribuendo ad abbattere il gap digitale ed estendendo così la portata dei mercati online . L’esperienza dell’internet mobile applicata al consumo rende superflua per molti aspetti la suddivisione tra online e offline , sia nella comunicazione sia nelle vendite, perchè internet e il web ormai sono sempre con noi proprio grazie ai telefonini. Facciamo qualche esempio, molto semplice e diretto: 1)    Molte persone, anche se magari non lo confessano, provano scarpe e vestiti nei negozi “reali” per poi acquistarli scontati nei negozi “virtuali”. Vince l'online sui prodotti di marca e standardizzati. 2)    Al...