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Unique Selling Proposition: tu ce l'hai?

Dov’è la tua USP?
Gli americani chiamano Unique Selling Proposition la promessa/proposta/frase unica di vendita.
Un esempio: "Un diamante è per sempre” della DeBeers. È più di uno slogan, è quasi la traduzione per il pubblico della mission aziendale.

In Italia la usiamo così poco che non sappiamo neanche tradurre il concetto. Eppure è una cosa importantissima, che riguarda il marketing e le vendite prima della pubblicità, perché per creare una USP bisogna avere ben chiaro che cosa rende unico il proprio prodotto nella testa del consumatore.

La USP è il riassunto della filosofia di un prodotto vincente.


Pensiamo al “Just do it” della Nike. Il prodotto non viene neanche nominato, ma si vendono avventura, eroismo, decisione, impulso, successo…

E capiamoci: non è un problema da multinazionali. Chiunque voglia vendere dovrebbe pensarci. Dalla PMI all'agente di commercio, dalla start-up al consulente.

La tua azienda ce l’ha una USP?
No?
Ma ha un prodotto vincente o da vendere sul mercato?

Vediamo come si fa a creare una USP che funziona, dopo aver individuato il concetto che fa la differenza tra il tuo prodotto e il resto.

1)    Falla breve, un motto, non un poema
2)    Falla vaga abbastanza perché lascia spazio all’immaginazione di chi la legge.
3)    Mettici dentro un sentimento positivo, parole che volano
4)    Mettici impatto, emozione
5)    Non serve che definisca il tuo business; non deve spiegare niente
6)    Concentrati su gratificazioni emotive, sui risultati e sui benefici che i tuoi prodotti promettono, non sui tuoi sforzi o sulle caratteristiche tecniche dei prodotti stessi, per quanto innovativi
7)    Mettiti nei panni dei tuoi clienti e della loro percezione del tuo prodotto.
Usa il loro pensiero e le loro parole per definire i benefici e le gratificazioni che il tuo prodotto offre.

La prova del nove per capire se la USP funzionerà è vedere se risponde alla domanda “Che emozione sto vendendo”?

Chiara Tonon

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